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Thursday, April 20, 2017
Outfit Green skirt
Outfit Green skirt

nita? La combiné con jersey étnico que no usaba desde que fui a Suiza en Septiembre. Espero que os guste y nos vemos
el miércoles con otro look!
Good morning guys ! Today I show you the look that I wore to go to work on Saturday. We were a little bit before and we bought my favorite coffee. I premiered my new suede skirt from Seven Days, it is not pretty? I combined it with ethnic sweater. I hope you enjoy and see you on Wednesday with another look!









Photos: Pablo Gómez
all credits:
Falda/Skirt: Scote Balconette (au/w15-16) by Seven Days, C/José de Velilla nº6, Sevilla
Jersey/Sweater: Zara (au/w15-16)
Botas/Boots: Zara (au/w14-15)
Bolso/Bag: Mango (au/w15-16)
Reloj/Watch: Daniel Wellington HERE


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Sunday, April 16, 2017
OOTD Bottle Green
OOTD Bottle Green


Here Im wearing it with a black shawl (vintage), black heeled Mary Janes (thrifted), gold jewelry (assorted), and a black camisole underneath. For work I will probably go for a higher camisole so the entire ensemble is less cleavage-heavy and a thick cuff bracelet to cover my wrist tattoo, but for a test run I thought this suited perfectly.

From behind, a few of the shawl (and my uneven hair.)

Close up of the draping at the neckline. 
Stay tuned for more corporate OOTDs as I begin assembling my wardrobe.
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Orange Fiber 1° parte per una moda green ed eco sostenibile
Orange Fiber 1° parte per una moda green ed eco sostenibile
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| Vi voglio presentare Orange Fiber
ormai conoscete la passione per la mia terra
la mia amata Sicilia, tra paesaggi, tradizioni e prodotti locali
quando si pensa alla Sicilia ci viene subito in mente, sole, mare e arance ecco proprio di questo si tratta le arance Orange Fiber è una azienda italiana che ha brevettato la produzione di tessuti sostenibili partendo dai sottoprodotti degli agrumi, lo scarto delle arance che rimane dopo aver estratto il succo Attualmente se ne parla moltissimo delleco sostenibilità, in tutti i settori, Orange Fiber è proprio questo, una moda green ecosostenibile Vi lascio alla prima parte dellintervista - Raccontateci un po di Orange Fiber e cosa rappresenta per voi Orange Fiber nasce dalla voglia di fare qualcosa per la nostra terra, dallesigenza di trasformare un problema in una risorsa economica e portare linnovazione e la sostenibilità allinterno del comparto tessile e manifatturiero italiano. Dal recupero e la trasformazione del pastazzo dagrumi alla filiera produttiva, Orange Fiber è il nostro impegno per una moda più green ed eticamente corretta; è il nostro sogno, e con determinazione e serietà continueremo a lavorarci per far sì che si trasformi in una realtà capace di fare la differenza e contribuire ad un processo di sviluppo economico, sociale ed ambientale allinsegna della sostenibilità. - Comè nata questa idea di utilizzare gli scarti degli agrumi per creare tessuti? Orange Fiber nasce nel 2011 da unidea di Adriana Santanocito. Nel 2011, nel corso dei suoi studi in Fashion Design e materiali innovativi allAFOL Moda di Milano. Adriana intercetta il trend dei tessuti sostenibili e decide di approfondire largomento nella sua tesi. Parallelamente, entrando in contatto con i produttori di agrumi, rimane molto colpita dalla sofferenza del settore - le cui arance faticano ad entrare sul mercato - e ha lintuizione di poter utilizzare gli agrumi per creare un tessuto innovativo capace di dare nuovo slancio al comparto manifatturiero italiano e generare valore per il proprio territorio. Dalla teoria, esposta nella sua tesi di laurea, riesce ben presto ad arrivare alla pratica, e dopo aver provato la fattibilità del processo con il laboratorio di Chimica dei Materiali del Politecnico di Milano, deposita il brevetto italiano, esteso poi in PCT internazionale nel 2014. È durante lo sviluppo del processo che scopre laltra grave questione che affligge il settore agrumicolo siciliano: lo smaltimento dei sottoprodotti della spremitura ovvero di tutto quello che resta dopo la produzione industriale di succo - che vale circa 1 milione di tonnellate lanno in Italia - e la cui gestione comporta ingenti costi economici per le industrie di trasformazione e impatta lambiente. A quel tempo condividevamo la stessa casa a Milano, città in cui anche io mi ero trasferita per studiare comunicazione e cooperazione internazionale, immaginando un futuro nellimprenditoria sociale. Mi parlò della sua idea e ne rimasi colpita: la sostenibilità ci ha unite e da quel giorno lavoriamo fianco a fianco ad Orange Fiber, il primo tessuto sostenibile creato a partire dai sottoprodotti dellindustria agrumicola. - Perché proprio tessuti ? Quando è nata la passione per la moda? La moda e il tessile sono sempre stati la passione di Adriana. In particolare, lo studio dei nuovi materiali sostenibili allAFOL Moda di Milano, alcuni stage come Fashion Designer negli uffici di consulenza stile per noti brand di moda made in Italy, lo sviluppo di alcuni progetti di moda etica e sostenibile - fra cui una collezione di capi artigianali in tessuti riciclati e il progetto Fashion Rebirth per il lancio di Lancia Y eco-chic - e il primo premio al Fashion Paper 2010 come miglior designer eco-sostenibile, lhanno formata sui temi della moda sostenibile e sulla sperimentazione di nuovi materiali, preparando quindi la strada ad Orange Fiber. - Come riuscite a creare un filato così raffinato dalle bucce darance? Il nostro tessuto viene realizzato a partire dal pastazzo dagrumi, ossia quel residuo umido che resta al termine della produzione industriale di succo di agrumi. Grazie al processo da noi brevettato, siamo in grado di sfruttare le potenzialità del pastazzo per lestrazione della cellulosa dagrumi atta alla filatura, trasformando così uno scarto in una risorsa per il rilancio economico del comparto manifatturiero italiano. La prima parte della trasformazione avviene in Sicilia, dove la cellulosa atta alla filatura viene estratta, per essere poi mandata in Spagna, dove un nostro partner la trasforma in filato, e in ultimo questo rientra in Italia, presso una tessitura comasca, dove viene trasformato nel nostro prodotto: un tessuto sostenibile di altissima qualità, paragonabile alla seta. I prototipi sinora realizzati sono un raso e un twill bianco naturale e un pizzo nero e bianco, e per le produzioni future abbiamo messo a punto una serie di processi che ci consentono di produrre varie tipologie di tessuti, dai più strutturati ai più delicati, in modo da soddisfare tutte le esigenze di creazione dei brand di moda. continua ... non perdetevi il resto dellintervista ... a breve sul blog... |






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Friday, April 14, 2017
Outfit Green sweater
Outfit Green sweater

Buenos días! ¿Que tal va la semana? El look que os traigo hoy es de la semana pasada pero se habían traspapelado las fo-
tos y no nos habíamos acordado! Estrenaba mi nuevo jersey verde tipo croptop con falda midi con detalle de encaje.
Como complemento perfecto, mis nuevas Stan Smith. ¿Qué os parece el look? Espero que os guste y nos vemos el viernes
con otro look!
con otro look!
Good Morning guys! Today I show you a new look. I wore my new green sweater with midi skirt with lace detail. As a perfect complement, my new Stan Smith. What do you think of the look? I hope you enjoy and see you on Friday with
another look!
another look!








Photos: Pablo Gómez
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Jersey/Sweater: Yoins HERE
Falda/Skirt: Zara (old)
Zapatillas/Sneakers: Stan Smith
Bolso/Bag: Mango (au/w15-16)
Reloj/Watch: Daniel Wellington HERE

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